Avvocato matrimonialista Roma Alessandra Cagnazzo

Avvocato Divorzista Roma: Cosa Fare Prima di Iniziare un Procedimento di Divorzio

Avvocato Divorzista Roma: Cosa Fare Prima di Iniziare un Procedimento di Divorzio
Vuoi porre fine al tuo matrimonio? Stai cercando un avvocato divorzista Roma per avviare la procedura prevista dalla legge? Vediamo tutto quello che bisogna sapere.

Cosa fare prima di rivolgersi all’avvocato matrimonialista Roma

Ogni unione coniugale presenta alti e bassi: si tratta di un fenomeno del tutto normale, specialmente dopo anni di convivenza. La vita di tutti i giorni porta spesso preoccupazioni e difficoltà che, il più delle volte, si ripercuotono nel rapporto di coppia facendo dubitare del sentimento provato.La questione si complica nel momento in cui la prosecuzione della convivenza diventa insostenibile, a causa di problematiche non superabili. In situazioni del genere, dopo aver tentato più volte una riappacificazione, non resta che rivolgersi a un avvocato divorzista Roma che possa fornire tutto il necessario supporto. L’intervento di un legale è inoltre fondamentale per ottenere la piena tutela dei propri interessi, specie in presenza di prole.

Cosa fa un avvocato matrimonialista Roma?

Una volta che i coniugi hanno stabilito di non voler più stare insieme si potrà tentare una separazione di fatto, a seguito di un accordo fra le parti, che non ha comunque alcun valore giuridico.
La separazione di fatto si distingue da quella legale, autorizzata dal Giudice, dall’avvocato divorzista Roma oppure dall’Ufficiale di stato Civile in caso di negoziazione assistita.La presenza di un legale specializzato, quindi, diventa indispensabile per intraprendere una separazione legale, il cui presupposto è una convivenza intollerabile, a tal punto da nuocere all’educazione dei figli.
Si ricorda che la Legge n. 151 del 1975 ha eliminato il concetto di colpa dei coniugi quale presupposto unico della separazione. Precedentemente, infatti, la separazione poteva essere richiesta soltanto in caso di violazione degli obblighi derivanti dal matrimonio. Dopo la riforma, invece, il coniuge può richiedere la separazione anche in caso di convivenza non più proseguibile.

Il divorzio: tempi e casi in cui richiederlo

Una volta ottenuta la separazione in giudizio non resta che rivolgersi ancora una volta all’avvocato divorzista Roma al fine di ottenere il divorzio, istituto regolato dalla Legge num. 898 del 1970.
Nel momento in cui i coniugi non riescono più a costruire l’unione materiale e spirituale, grazie all’assistenza del legale, possono depositare un ricorso al Tribunale per porre fine agli effetti del matrimonio. In alternativa, ovvero quando non ci sono figli minori, maggiorenni non economicamente indipendenti o portatori di handicap, si potrà chiedere il divorzio all’Ufficiale dello Stato civile del Comune.
La richiesta del divorzio potrà essere consensuale, cioè concordata fra le parti. In questo caso si potrà presentare da tre a sei anni dall’avvenuta separazione consensuale o dopo un anno da quella giudiziale, regolarmente omologata.
Oltre all’ipotesi in cui non è possibile ricostruire l’unione materiale e spirituale fra moglie e marito, esistono altri casi che giustificano la richiesta di divorzio? La risposta è affermativa.
Basti pensare al matrimonio non consumato, quando uno dei coniugi sceglie di cambiare sesso o si rende responsabile di delitti particolarmente gravi. Un avvocato matrimonialista Roma potrà fornire ogni utile indicazione, valutando i presupposti per richiedere o meno la cessazione definitiva del matrimonio.
Alla fine del procedimento verrà emessa una sentenza da parte del Tribunale, attraverso la quale verranno stabilite tutte le condizioni del divorzio, nonché l’obbligo di versare l’assegno periodico in base ai propri redditi e in favore dell’altro coniuge.
Per quanto riguarda l’affidamento dei figli trovano applicazioni le disposizioni previste per la separazione. Permangono inoltre i medesimi doveri anche se uno dei due coniugi dovesse passare a nuove nozze.

Altre cose da sapere sul divorzio

Si precisa che l’avvocato divorzista Roma potrà tutelare i coniugi anche qualora questi intendano usufruire del gratuito patrocinio a spese dello Stato. Il beneficio si rivolge ai cittadini italiani e stranieri che soggiornano regolarmente in Italia, purché privi della capacità economica per incaricare un legale.
Per poter essere ammessi al gratuito patrocinio bisogna soddisfare i limiti reddituali previsti dalla legge e risultanti dall’ultima dichiarazione dei redditi. La domanda di ammissione verrà poi valutata dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati competente.
Alla luce di quanto spiegato esistono differenti modalità per ottenere il divorzio. La procedura richiede il rispetto di precise tempistiche e valutazioni tecniche, per questo si raccomanda di affidarsi a mani esperte. Richiedi subito il parere del miglior avvocato matrimonialista Roma.

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